AlchemicoTre Associazione Culturale

ALCHEMICO TRE nasce a Cesena nel maggio del 2015 dall’attore Michele Di Giacomo. Obbiettivo della compagnia è indagare tramite testi di drammaturgia contemporanea l’uomo, in un percorso di creazione che mette al centro la memoria, tramite l’elaborazione di testi e drammaturgie passate o prendendo storie dal reale.  Un teatro visto come racconto di vite in cui cronaca e finzione si mescolano. ALCHEMICO TRE si propone come una voce aperta ai linguaggi della multimedialità e della contaminazione artistica ma mettendo al centro sempre il lavoro dell’attore col suo corpo, la sua voce, la sua emotività ed intelligenza.

 L’attività di ALCHEMICO TRE si divide tra:
-Produzione di spettacoli
-Creazione di progetti culturali e di formazione in collaborazione con FAI, Comuni della Romagna e Scuole Medie e Superiori.

Progetto KURA – Laboratorio di creazione artistica e teatrale

KURA è un progetto realizzato da ALCHEMICO TRE in collaborazione con Progetto Giovani del Comune di Cesena e sostenuto da Romagna Iniziative e dall’Associazione Giovani del Credito Cooperativo Romagnolo volto alla formazione teatrale, alla crescita, alla creatività e all’espressività teatrale di giovani del territorio, dell’età di 14-19 anni. Il progetto si articola attorno al tema della CURA e prende le mosse dal mito romano della Dea Cura, la cui figura fu tramandata dallo scrittore latino Igino nel suo Liber Fabularum.

Il mito ci dice che “Cura” è ciò che ha dato forma all’uomo e ciò a cui l’uomo appartiene per tutta la vita. Essere coinvolti nella “cura” è ciò che ci caratterizza come essere umani ed è perciò parte della natura umana il convivere, il costruire il proprio essere in relazione agli altri e fare degli altri un valore. Partendo da questo mito e dal suo significato l’Associazione ALCHEMICO TRE offrirà a 20 studenti del Liceo Linguistico Statale Ilaria Alpi di Cesena e a 5 ragazzi della città selezionati tramite il Progetto Giovani di Cesena, un percorso artistico e laboratoriale per indagare e capire le diverse accezioni della parola “cura” al giorno d’oggi. In una società individualista, dove rispetto degli altri e dell’ambiente, accoglienza ed empatia sono valori poco considerati vogliamo porre ai ragazzi alcuni interrogativi:

-Che significato ha la parola “cura” nelle nostre vite e nella nostra società?

-Che cosa vuol dire “prendersi cura”?

-Di che cosa o di chi noi abbiamo “cura”?

-Possiamo pensare di esistere in assenza di cura, senza qualcuno che ci faccia spazio, si accorga di noi?

Dalle risposte costruiremo un percorso multidisciplinare diretto dall’attore cesenate Michele Di Giacomo che prevede l’uso del linguaggio teatrale, la condivisione di altre esperienze tramite il confronto con i partner del progetto (FAI, OFFICINA VASI, AQUILONE DI IQBAL, PRONATURA, CRESCENDO IN MUSICA) e la creazione di materiale artistico. Il progetto si articolerà in due fasi: una laboratoriale e una performativa.